Simboli Buddismo

Simboli buddisti significato

Molti dei simboli buddisti è bene si sappia che derivano spesso dai simboli dell'India antica, i quali sono entrati nella cultura dei luoghi dove vennero presi come simboli religiosi, spesso mutando leggermente il loro significato.

Storicamente il Budda nacque intorno al sesto secolo aC, anche se documentare la sua vita è pressoché impossibile se non prendendo spunto da stralci religiosi del periodo successivo. Quattro secoli dopo l'avvento di Budda, si iniziò a scavare i monasteri buddisti nella roccia, anche se i primi artefatti provengono dal terzo secolo aC.

Sul simbolismo buddista si trovano alcuni scritti che riportano il fatto come perfino il Buddha abbia usato qualche volta il simbolo della ruota della vita per spiegare i suoi dettami. A dire la verità, anche il Budda non accettava di buon grado le sue immagini perché capiva sarebbero potute diventare simboli di "dei" per chi non comprendeva la sua filosofia anche se alla fine finì così, con l'idea che i Budda dovessero venire pregati e venerati.

Nel sesto secolo dC coparve il buddismo tantrico producendo una nuova "generazione" di opere simboliche, che entrarono nella meditazione mista alla visualizzazione divenute oggi un sistema usatissimo.

Simboli Budda simbolismo

Il primo simbolo della filosofia buddista fu la ruota a otto raggi seguita subito dall'albero Bodhi, il fico sotto il quale si narra che il Budda raggiunse l'illuminazione dopo parecchio tempo di meditazione.

Altri simboli che entrarono nella simbologia buddista furono la ciotola per l'elemosina, il leone, il trono vuoto, le orme del Budda. La ruota del Dharma a otto raggi o in sanscrito "Dharmachakra" simboleggia la ruota dell'esistenza, la ciclicità della vita e il suo movimento simbolico nel tempo dell'infinito.

Il Budda si dice faccia girare la ruota della verità o chiamata anche della legge del Dharma. Il Dharmachakra ha otto raggi, simboleggia gli otto nobili sentieri del buddismo. I tre segmenti centrali della ruota della verità indicano il Budda, il Dharma ovvero gli insegnamenti e il Sangha o la comunità spirituale uniti in un tutto unico che si muove all'unisono.

Albero Bodhi

L'albero Bodhi indica l'albero sotto il quale il Budda raggiunse l'illuminazione meditando sotto le sue frasche. Il simbolismo dell'albero Bodhi era presente prima della storia del Budda, deriva infatti dalla cultura induista, rappresentando la devozione a un ideale.

Il trono vuoto è un simbolo che si riferisce alla discendenza regale del Budda-Siddharta Gautama, del suo livello spirituale regale e l'illuminazione sovrana del mondo spirituale.

Il leone viene rappresentato spesso nella cultura buddista: è uno dei simboli più potenti essendo associato alla regalità, alla forza e alla potenza interiore.

Le orme del Budda simboleggiano secondo la tradizione la presenza fisica del saggio iluminato, in questo caso del Budda. Le orme del Budda sono incise sulla pietra nel sito dove si pensa che il profeta raggiunse l'illuminazione ovvero a Bodh Gaya.

La ciotola delle elemosine è collegata con un periodo della storia del Budda nel quale egli si trovava in uno stato di digiuno ma si rese conto che il digiuno lo avrebbe bloccato nel proseguire la sua ricerca così accettò da una donna una offerta di una ciotola di latte che bevve ma non tutta, poiché quando si sentì ristorato gettò il rimanente latte per evidenziare il non attaccamento alle cose materiali.

Gli occhi del Budda vengono solitamente dipinti (in special modo in Nepal) sui quattro lati di un edificio santo per evidenziare come il Budda sappia ogni cosa e veda tutto.

I tre gioielli del Budda o la triplice gemma, indica i tre pilastri su cui si basa la filosofia buddista: il Budda, il Dharma ovvero gli insegnamenti e il Sangha cioè il gruppo religioso che costituisce la struttura organizzativa del buddismo cioè monaci e monache.

Cervi e Dharmachakra: i cervi sono il simbolo del primo luogo in cui il Budda insegnò la sua filosofia situato nel parco dei cervi a Sarnath, chiamato anche Dharmachakra Parivartan, dove per via del suo fare amorevole e pacifico, si dice che abbia attirato anche gli animali che volevano sentire le sue parole.

La Stupa in genere rappresenta la mente illuminata del Buddha, così come anche i cinque elementi: la forma quadrata delle fondamenta sono la Terra, la cupola l'Acqua, il tetto a forma di cono il Fuoco, il baldacchino è l'aria e il volume della stupa e’ lo spazio.

Le otto offerte: offrire acqua per pulire la bocca o il viso significa buon auspicio o tutte le cause e condizioni che portano effetti positivi così come anche il ripulire il proprio essere fisico dagli errori del passato (il viso rappresenta la personalità umana). Per questo motivo, fare un'offerta d'acqua pulita, fresca, leggera, deliziosa, dissetante per la gola e lo stomaco, significa augurare tutte queste buone qualità.

Offrire l'acqua per lavare i piedi: l'acqua chiara, mescolata, con l'incenso o il sandalo è usata come offerta per lavare i piedi a tutti gli esseri illuminati un atto di umiltà di fronte alla santità di personaggi santi che hanno raggiunto lo stato di liberazione dalla materia. Il significato simbolico è di depurazione. Mediante la pulizia dei piedi degli esseri illuminati, si purificherà tutto il proprio karma negativo e le negativita. Offrire fiori significa generosità e apertura di cuore. Mentre offrire incenso simboleggia etica morale o e disciplina. Accendere lumini indica chiedere stabilità interiore e chiarezza mentale che aiuti a ottenere pazienza che dissipa l'ignoranza.

Offrire profumo o essenze di zafferano o di legno di sandalo: significa sforzo gioioso e perseveranza. Attraverso una di queste qualità, si sviluppano tutte le altre qualità dell’illuminazione. Offrire cibo, che ha molti gusti diversi significa samadhi, che è un nettare (o ambrosia) per nutrire la mente. Offrire strumenti musicali: ci sono diversi tipi di strumenti ­ cimbali, campane, chitarre, liuti. La loro natura è collegata con la sapienza che fa un'offerta alle orecchie del Buddha e dei Bodhisattvas e di tutti gli esseri illuminati. Il suono rappresenta la saggezza, perchè la saggezza è uno speciale potere della mente che penetra nei fenomeni.

Nel buddismo esistono otto simboli beneaugurali o portafortuna: specchio, latticini, erba durva, mela in legno o frutta Bilva, la conchiglia, cinabro e semi di senape bianca, la preziosa medicina.

Lo specchio rappresenta la verità del corpo del Budda; i latticini indicano il raggiungimento di qualcosa di puro e nutriente dopo un lungo lavoro; l'erba durva è simbolo di lunga vita giacché è una pianta molto resistente; la mela in legno è l'offerta che ricorda al praticante il vuoto e la natura condizionata di tutti i fenomeni in termini di originazione dipendente.

La conchiglia cresciuta con una forma a chiocciola girata verso destra rappresenta il desiderio che gli insegnamenti Buddhisti siano diffusi in tutte le direzioni come i suoni emessi quando quest’oggetto è utilizzato come un corno; cinabro che nel Buddhismo tantrico il rosso rappresenta il controllo; semi di senape indicano una risposta che il Budda diede a una donna che aveva perso il figlio; la preziosa medicina è un calmante e un ricostituente ottenuto dai calcoli biliari dei bovini o degli elefanti.

Gli otto simboli di buon auspicio

- Ombrello o Parasola (chhatra) simboleggia ricchezza o regalità;

- I Pesci d’Oro (matsya) erano originariamente simbolo dei fiumi Gange e Yamuna;

- Il Vaso del tesoro (bumpa) è un segno delle inesauribili ricchezze disponibili negli insegnamenti Buddhisti, ma è anche il simbolo di lunga vita, prosperità, e di tutti i vantaggi di questo mondo.

- Il loto (padma) e’ un simbolo molto importante che indica la completa purificazione del corpo, della parola e della mente;

- La conchiglia (Shankha), che e’ anche usata come un corno, simbolo della profondità e della vasta portata del suono delle parole del Budda ed i suoi insegnamenti;

- Il Nodo senza fine (shrivatsa) è uno schema geometrico che simboleggia la natura della realtà, dove tutto è interconnesso ed esiste solo come parte di una rete di karma (azioni) e dei suoi effetti.

- La Bandiera della Vittoria (dhvaja) simboleggia la vittoria degli insegnamenti del Buddha sulla morte, l'ignoranza, la disarmonia e la vittoria su tutte le negatività di questo mondo.

- La Ruota del Dharma (Dharmachakra), si dice che dopo che Siddharta Gautama raggiunse l'illuminazione, Brahma venne a lui, offrendo una Ruota del Dharma per chiedere al Buddha di insegnare.

 

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