Caduceo mercurio significato alchemico

Caduceo Mercurio simbolo 

Mercurio, la figura che porta i due verghe con serpenti in foto, ha molti significati che spiegano bene a chi sa leggere i simboli, quale sia il vero scopo della ricerca alchemica.

Simbolo Dio Mercurio alchimia

Uno dei simboli emblematici della Alchimia, è la immagine che passo a pubblicare di seguito:

Simbolo alchemico mercurio significato

Immagine Mercurio nella Alchimia spiegato in questo post

In ogni libro o documento arrivatoci ad oggi, e spesso tradotto senza nemmeno sapere di cosa si trattasse veramente, troviamo che il vero scopo dell'alchimia sia la ricerca della lunga vita e della conoscenza della natura, materiale e divina, interiore ed esteriore.

In verità, almeno per quanto riguarda la lunga vita o immortalità, sono stati fatti errori grossolani in merito allo scopo reale: quando si parla della vita eterna o della immortalità, non si sta parlando del corpo, anche se indirettamente sembra (ma non ci sono prove certe) che alcuni, pur se pochissimi, nel corso dei millenni della storia umana, siano riusciti a raggiungere lo scopo, ma della sopravvivenza dello spirito dopo la morte, o meglio del proprio ego reso superiore ai non iniziati.

La ricerca della natura e delle sue leggi, si persegue mediante sia prove fisiche e materiali, sia tramite meditazioni paragonative, dove l'uso dei simboli viene usato come un computer fa tramite interpolazione di dati immessi preventivamente. 

Il cervello si trova a usare sia la parte razionale e logica, che la parte inconscia, per comprendere il funzionamento dei processi naturali che avvengono nella materia. 

Poiché Hermete Trismegisto riportava nella sua Tavola Smeraldina, che ..."così in alto come in basso...", capendo come la materia interagisce a livello "fisico", si può arrivare a capire come la materia stessa venga mutata e creata o interagisca con la parte spirituale e immateriale. 

Non per forza quando negli scritti antichi si parla di spirito si sta parlando proprio della qualità collegata alle credenze religiose, ma a volte ci si sta riferendo a qualità e materiali che non potevano essere spiegati differentemente non avendo aggettivi corretti o paralleli con quelli moderni, un po come gli antichi Greci parlando delle basi della materia facessero degli esempi con i mattoni, mentre oggi parliamo di atomi.

Nella immagine che ho riportato, con Mercurio al centro e due soggetti ai suoi lati, si può trovare una dicotomia simbolica, dove i due emisferi cerebrali, razionale e irrazionale, conscio e inconscio, devono essere trascesi per poter raggiungere l'equilibrio iniziatico simboleggiato dal Dio pagano.

L'uomo di colore dorato posto alla destra di Mercurio, brandisce un bastone di Esculapio (il vero e unico bastone con serpente che rappresenti la medicina) nella destra, il braccio piegato come se volesse colpire Mercurio ma non lo fa, il tutto mentre tiene il braccio sinistro dietro la schiena, in una posizione di gambe indicata come "attiva".

Questa immagine rappresenta la parte razionale della mente limitata però nella immaginazione (braccio sinistro nascosto e tenuto fermio dietro la schiena) perché la razionalità non conosce direttamente la parte immaginativa, importante per poter comprendere le cose. 

L'immagine a sinistra di Mercurio, è rappresentato da un uomo di colore grigio-bluastro, che brandisce una spada ma non in diretto atteggiamento aggressivo. Sulla spada c'è un volatile, mentre la posizione del corpo sembra essere in atto"passivo" come se cercasse di retrocedere dalla azione e il braccio destro (esattamente antagonista alla posizione solare di prima, nell'uomo di colore dorato) copre in difesa la testa.

Questa figura rappresenta l'agire passivo senza controllo della parte inconscia della mente, dove il volatile indica i pensieri inconsci che spesso guidano senza che il soggetto ne abbia coscienza, la vita delle persone non iniziate.

L'iniziato secondo l'Alchimia, deve possedere una mente inconscia attiva, che renda evidenti schemi mentali inutili che possono produrre azioni e situazioni negative, e una mente conscia attiva e collegata alla propria parte interiore e inconscia così da permettere alla parte immaginativa di creare collegamenti che possano portare a conoscere le leggi della natura grazie all'uso di entrambi i poli cerebrali.

Un rafforzativo dei due poli mentali sono i simboli di sole e luna presenti ai due lati di Mercurio. Questo simbolo mercuriale indica al centro l'iniziato che ha raggiunto l'equilibrio mentale, in grado di usare entrambe i poli cerebrali nella vita.

I due caducei in mano di Mercurio, che indicano il raggiungimento dell'equilibrio nel potere dei due poli, hanno sulla loro sommità, un giglio ma con i petali contrapposti (su quello della mano destra i petali laterali sono rivolti in su, mentre su quello della sinistra sono rivolti in giù) altro simbolo che indica i due specifici poli.

Le ali presenti ai piedi del dio messaggero, indica la superiorità raggiunta nella stabilità, mentre le ali simili a quelli degli angeli della iconografia cattolica, indicano il potere di elevarsi se necessario, per volare al di sopra dei limiti della mente.

La corona sulla testa di Mercurio, indica, infine, il raggiungimento dell'illuminazione. Nel contesto si vede la figura mercuriale completamente nuda, cosa che sta a indicare come il vero iniziato sia chiaro e perfettamente aperto e non falso come l'uomo "normale". La mente dell'iniziato, mette in evidenza ogni cosa con perfetta chiarezza e non nascondendosi con maschere.

Vorrei terminare questa disamina molto stringata, dicendo che quando si parla di illuminazione non stiamo parlando di quelle cose descritte nella cultura induista, poiché nella realtà, lo stato di illuminazione non è uno stato sempre presente, che debba sfociare in particolari risvolti (esempio, miracoli, atti che superano le leggi di natura eccetera), ma uno stato che si può raggiungere nuovamente a volontà per il vero Iniziato.

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