Esseri fatati simbolismo

Esseri fatati scozzesi

La Scozia è un paese pittoresco che può vantare una ricca cultura scolpita dalla storia e dalla fantasia. Racconti di creature soprannaturali che a volte attraversano il confine di mezzo tra questo mondo e l'altro, sono stati raccontati per migliaia di anni.

Simbolismo scozzese miti

Ho scritto qui, una breve introduzione su alcune creature di cui sono stato in grado di trovare riferimenti mitologici o storici, scavando attraverso varie fonti della mia biblioteca personale e da internet, così come alcune creature che potreste riconoscere inserite in film o libri di storia. Alcuni potrebbero essere completamente nuovi per voi. Spero che quanto riporterò qui, possa servire a coloro i quali si interessano di antichi misteri e miti di altri Paesi.

Fairies

Le fate rappresentano un "must" da cui iniziare questo argomento, poiché quasi tutte le creature mitologiche scozzesi, hanno una origine collegata a questa "specie": esistono molte creature uniche, che appartengono alla cultura e mitologia scozzese, tuttavia la maggior parte di quelle che troverai qui, possono essere trovate in molte culture nel mondo (tranne quelle particolari come il mostro di Lockness).

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Fata 

Storicamente l'esistenza delle fate giustificava un fenomeno inspiegabile, come la crescita del cibo o perché apparisse la malattia: la combinazione di ignoranza e una illimitata immaginazione umana, hanno sviluppato storie e credenze, senza nessun fondamento, nelle popolazioni pagane (prima) e cattoliche (poi), storie e miti guidate dall'ignoranza e dalla paura più che da eventi reali. Naturalmente anche oggi nella nostra epoca più orientata alla scienza, ci sono ancora persone che credono fermamente nell'esistenza delle fate o in leggende vecchie come il cucco e senza alcuna prova tangibile.

Spesso le donne, legate a una intelligenza fantasiosa e portate a una fanciullezza prolungata, preferiscono certe mode pseudo esoteriche e storie bambinesche, piuttosto che alla realtà delle cose. Molte leggende collegate alla origine delle fate riportano il fatto che esse provengano dal fatto che angeli (definizione spiccatamente collegata alla religione cattolico-cristiana più che pagana) vennero scacciati dal paradiso, e dal fatto che le fate, possano essere creature veramente antiche (a dire la verità, a questo punto, diventa più verosimile la loro origine aliena piuttosto che mistica...).

Appare dal mito, che le fate possano essere i primi abitanti indigeni del nostro pianeta e che esse operino su un piano dimensionale alternativo, aderendo a un diverso insieme di leggi fisiche e temporali. Alcuni propongono che le fate possano essere gli antichi dei della storia antica che vennero poi dimenticati, ma il cui ricordo continua ad essere riportato nella nostra società, in specialmodo nelle culture e credenze pagane.

In molti miti e leggende che riportano le storie delle fate, vengono presentate forme (sia femminili che maschili), con caratteristiche sia buone che maligne, imbroglioni che si divertono a interagire con gli umani, attraverso molti sistemi sia fisici che sonori (voci percepite senza che sussistano elementi fisici vicini, eccetera...).

Oggi, per lo più, nella cultura pseudo esoterico animistica, le fate vengono definite e descritte come esseri per lo più positivi, o come la maggior parte delle persone che non sapendo di cosa stanno parlando, vorrebbero incontrare, avendone la possibilità, nonostante nei tempi passati , queste creature mitiche, vennero per lo più descritte con una nomea decisamente reverenziale e negativa, così da preferire evitare tale progenie.

In alcune culture, specialmente quella irlandese o scozzese, riportano come calmare eventuali dispetti portati dalle fate, lasciando doni come latte fresco e pezzi di torta, di fronte all'uscio di casa, o tramite incantesimi precisi da farsi sempre per evitare i dispetti di questi esseri fatiscenti.

Le fate erano ritenute responsabili per la morte nella culla e la morte o la scomparsa di una madre dopo il parto. A volte le persone in questi scenari non pensavano che fosse morta, ma si credeva che fosse stata rapita o sostituita con copie vive, in grado di simulare i sostituti, spesso scolpite su legno, un fatto che agli occhi di chi credeva in queste sciocchezze, li faceva apparire come esseri non proprio vitali, ma simili a morti (dal colore bianchiccio e occhi smorti).

In molti casi, l'ignoranza delle persone, portò a gettare i propri figli nel fuoco, anche solo per aver sospettato un tale scambio, tramato ed effettuato dalle fate.

Il mito delle fate che raccolgono i bambini umani, fu probabilmente un modo per spiegare distorsioni fisiche, disabilità fisiche o mentali o talenti apparentemente innaturali, per le conoscenze del tempo. Questa credenza, venne usata anche per spaventare i bambini che si comportavano male, così da riottenere da parte dei genitori un riappropriarsi del potere genitoriale e quindi del rispetto che sembrava perdersi col comportamento dei figli riottosi, minacciando i piccoli che, nel caso avessero continuato a seguire comportamenti poco rispettosi, sarebbero stati portati via dalle fate (esattamente come si continuò a usare la figura dell'uomo nero, risalente alle guerre puniche e quindi originariamente usato per spaventare bambini con la figura dei Mori mussulmani, per ottenere lo stesso effetto).

Lo stesso mito legato al rapimento da parte del popolo fatato si ricollega al mito legato a San Nicola, poi divenuto Babbo Natale, per chi non conosce la storia. Il fatto che si abbia, secondo il mito, la possibilità di passare anche solo quello che sembrano poche ore con il popolo fatato, sembra faccia passare il tempo in maniera differente rispetto a quello umano: ci sono storie di persone che passarono solo poche ore con questi esseri, ma quando tornarono in mezzo alla società umana, si accorsero che il tempo era passato molto più velocemente rispetto agli altri umani.

Il colore associato principalmente alle fate è il verde, cosa che si ritrova in molte culture: le fate adorano anche la musica e hanno una profonda avversione o allergia all'acciaio, così molti incantesimi che includono la possibilità di tenere a distanza le fate, usano il metallo come punte e lame.

Sotto la presenza cristiana le fate non erano semplicemente rifiutate come mere credenze pagane, ma vennero ampiamente riconosciute come demoni.

Bean Nighe

Il Bean Nighe è un singolo essere, al contrario di una razza di creature soprannaturali, una sorta di equivalente scozzese della Banshee irlandese. La Banshee piange per predire un'imminente tragedia familiare, tuttavia il Bean Nighe si manifesta in modo diverso, mentre predice la morte presentandosi come lavandaia presso un lavatoio, dove più persone o ritenute tali, strofinavano i vestiti insanguinati del defunto. Lei/lui appare spesso come una donna anziana e viene associato al colore verde. Si dice che la fonte del suo potere sia nella sua singola narice, simile al Kelpie. (Il moccio magico che fa vomitare al solo vedersi).

Bean Nighe essere leggendario scozzese

Bean Nighe

Esistono anche storie che identificano questo essere come non collegato all'annuncio di una morte tragica in famiglia, come quando la creatura richieda un bicchiere di acqua, perché all'elemento acqua è collegata. Se viene trattata bene può concedere ciò che un individuo desidera.

Il Brownie Man

Principalmente gli esseri brownie nel folklore scozzese, sono di tipologia maschile, tuttavia esistono un paio di storie con riferimenti a una controparte femminile. A favore della maggioranza dei casi, mi riferirò ai brownies con il loro sesso maschile, almeno per quanto riguarda questa lista di esseri mitologici e mitici. Il brownie, così chiamato per via dei folti capelli castani che si dice coprano il suo corpo (tipo cugino IT della famiglia Adams, ma molto simile come colore ai classici biscotti brownie che prendono il nome a tal proposito), è un utile domestico, una creatura che si lega di propria volontà a una famiglia, per generazioni.

Il brownie Man

The Brownie Man

Il brownie andrà a vivere con la sua famiglia scelta e farà sua la porzione di casa meno utilizzata, anche se nella maggior parte dei casi, il resto degli abitanti della casa sapranno quale parte dell'edificio questa creatura avrà scelto, sarà meglio che gli umani decidano di lasciare indisturbata questa porzione dell'edifico, pena una serie di problemi.... Il bisogno primario di un brownie è essere utile, ma senza essere visto o direttamente individuato, esso eseguirà i suoi compiti durante la notte, mentre la famiglia scelta dorme o quando essi non sono in casa.

I Brownies sono esseri contraddittori, poiché seppure non vogliano essere visti, apprezzano e desiderano essere ringraziati per il loro lavoro, per questo se volete ringraziarli (nel caso ci crediate), potete:

1. Ringrazialo direttamente;
2. Dargli un regalo per il lavoro svolto;
3. Lasciare regali direttamente pensati per lui (anche se lasciare il cibo fuori durante la notte "Spensieratamente" verrà accettato come dono, ad esempio qualche biscotto);
4. Evitate di criticare negativamente qualsiasi suo lavoro;
5. Il fatto di ignorare qualsiasi effetto legato al suo "lavoro", potrebbe offendere negativamente questa entità, cosa che porterebbe a una ritorsione negativa.

Cailleach

Il Cailleach è un'antica singola entità o dea degli altipiani. Essenzialmente lei è la personificazione dell'inverno ed è la protettrice degli animali selvatici durante i periodi invernali.

Cailleach essere leggendario Scozzese

Cailleach Essere deificato Scozzese

Viene sempre descritta come una donna anziana o una strega ed è associata al colore blu. Lei porta un bastone magico che congela il terreno, mentre salta tra le colline che hanno neve e ghiaccio. Nei mesi più caldi, trascorre il suo tempo riposando sotto forma di pietra. La sua taglia varia tra i racconti, da quello di un titano a quello di una donna media. Nella sua più grande forma, si dice che abbia formato la forma della terra, facendole cadere delle pietre tasche (forse un antico retaggio della creazione reale della terra che venne alla luce aggregando vari materiali dallo spazio?).

Il Cailleach di solito non fa di tutto per causare problemi agli esseri umani, tuttavia è nota per reindirizzare i cacciatori lontano dalla preda, perché si perdano, morendo prematuramente nei boschi, congelando all'addiaccio. A volte, può apparire ai cacciatori al fine di spaventarli distraendoli dalla caccia. Detto questo, se l'abbattimento dell'animale è necessario, può decidere anche di aiutare i cacciatori.

Ghillie Dhu

Ghillie Dhu essere fatato

Ghillie Dhu

Il Ghillie Dhu non è solo un delizioso pub di Edimburgo, è anche un personaggio della mitologia scozzese di cui c'è pochissima letteratura, almeno che sia stato in grado di rintracciare. Il paragrafo singolare ampiamente pubblicato che circola su Internet, sembra affermare che si tratti di uno spirito di albero, di "genere" maschile, che sceglie di manifestarsi come un ragazzo magro vestito di foglie e muschio. Ha i capelli scuri ed è particolarmente attratto dagli alberi di betulla. Il Ghillie Dhu potrebbe fare scherzi relativamente benigni, su persone che si trovino a passare nei suoi territori.

Gliastig

Il Glaistig è un tipo unico di creatura, in quanto inizia sempre da donna mortale. La donna in qualche modo, provoca una fata e si trasforma in un Glaistig immortale, come punizione. Quindi, in sostanza, lei non è nata come essere mitico ma riceve la maledizione che la trasforma di un essere immortale: da specificare che queste creature non corrispondono ai fantasmi.

I glastig tendono a preferire di stare nelle fattorie e possono essere guardiani di bestiame domestico. Essi possono prendersi cura di bambini o adulti dalla mentalità semplice. Sono spesso associati al colore delle fate (il verde) e in alcune storie hanno i piedi o la metà inferiore del corpo, della fattezza caprina, tuttavia la porzione di capra del Glaistig è spesso coperta da un abito verde.

Solitamente i Glaistig vengono riconosciuti come benevoli di carattere, tuttavia a volte vengono associati ad azioni maligne, come l'apparire agli uomini in veste di donne "disponibili", per poi uccidere gli uomini che si concedono (alla faccia del carattere benevolo), lasciando i cadaveri dei malcapitati, completamente dissanguati, pratica associata anche al Baobhan Sith, tuttavia, non c'è molta letteratura disponibile su questa entità.

Questa creatura sembra sia affidabile per aiutare nelle faccende come la mungitura o il dare da mangiare al bestiame, proteggendoli anche dai predatori, tuttavia se una Glastig non si sente apprezzata può anche causare problemi trascurando le faccende che la famiglia ha affidato fiduciosa a questo essere, lasciando anche gli animali vagare al di fuori dei recinti.

Haggis

L'haggis è un'aggiunta relativamente nuova alla cultura della Scozia, conosciuto anche come piatto nazionale. Per lo più ipotizzo che ciò sia dovuto a una combinazione di aspetti tra cui l'irresistibile opportunità per la gente del posto di "imbrogliare" i turisti e la prospettiva di incassare maggiori entrate tramite gingilli correlati nei negozi di articoli da regalo.

Haggis essere leggendario

haggis animale scozzese

A causa della loro natura gustosa, si ritiene che l'haggis sia stato cacciato quasi all'estinzione. Storicamente nessun haggis è mai sopravvissuto in cattività. Il piatto che viene servito oggi composto da interiora di pecore, orzo e spezie è il paragone più vicino al gusto originario che è arrivato fino ad oggi ....

L'haggis è un mammifero da pelliccia tondo, indigeno in Scozia, che prospera in condizioni di tempo freddo umido, con poco cibo e poca luce. I loro colori vanno dal grigio al bianco, con varie sfumature di marrone e rosso. Per la maggior parte sono creature notturne rappresentate con occhi molto grandi, per via dei loro bulbi oculari sproporzionatamente prominenti. La dieta dell'haggis è paragonabile a quella di tutte le piccole creature pelose rotonde in habitat simili e varia da invertebrati fino al fogliame ruvido.

Kelpie

In termini di mitologia scozzese, il kelpie è una delle entità più conosciute. Sebbene principalmente ritratto sotto forma di un bel cavallo, anche il kelpie può apparire sotto le spoglie di un bel giovane. Il nome kelpie si riferisce a una razza di creature piuttosto che a un'entità specifica. Sono gli spiriti acquatici e ogni kelpie appartiene a un particolare corso d'acqua. Il kelpie è una creatura puramente malevola, che esiste solo per attirare gli esseri umani in acqua per farli affogare. Non si riesce a capire l'odio di questa creatura che ha per gli esseri umani, forse al dì di oggi, potrebbe però esserci una spiegazione, visto l'inquinamento che l'essere umano si adopera per porre in essere.

In alcuni racconti si dice che, la fonte del potere di un kelpie, risieda nella sua narice (anche se non ne possiede solo una),una cosa che fa notare come non sia l'unico caso che riporti il fatto che esistano narici magiche nelle creature mitologiche.

Il modo in cui un kelpie invita la vittima prescelta (di solito un bambino o una giovane donna), è apparendo in una delle sue forme più accattivanti. La vittima viene quindi incuriosita dalla creatura, si avvicina e in qualche modo prende il contatto fisico. Una volta che il contatto fisico è stato stabilito, la vittima si fonde con la creatura mentre fa una corsa frenetica per entrare in acqua. A meno che la vittima non riesca a distaccarsi, vengono trascinati sul fondo del lago o fiume finché rimane annegato e divorato.

L'unico modo che viene indicato per potersi staccare da questa creatura, è quello di tagliare l'arto interessato al contatto fisico o, molto raro, stracciando la veste che resta nelle mani della creatura. La mitologia che circonda queste creature, si collega al messaggio che vuole avvisare come l'acqua sia pericolosa e sia necessario stare attenti a non trattare questo liquido con leggerezza.

Una cosa che mi sento di collegare, anche se resta una mia idea e punto di vista, è che forse oltre all'atteggiamento poco prudente da parte di persone che entravano in acqua per poi restare affogate, vi fosse anche un certo collegamento con vortici assassini che portavano persone che si trovavano in acqua, verso una bruttissima morte, trascinandole sul fondo senza possibilità di sfuggire alla "morsa" mortale.

Sirene

Spesso (e giustamente) vengono visti come cattivi presagi, le Sirene sono creature vane e dispettose che non devono essere confuse con il più gentile e un po' meno pericoloso Selkie. Sulle isole ci sono sicuramente numerosi racconti di mostri marini, comunque le sirene scozzesi, non abitano solo gli oceani e i mari, ma hanno anche la tendenza a nuotare nei fiumi e nei laghi, prendendo residenza in quelle terre interne.

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Sirene simbolismo scozzese

Nelle storie le sirene spesso imitano una donna che affoga, per attirare un ignaro buon samaritano, per poi affogare veramente l'uomo gentile. Esistono tuttavia alcune (poche) storie di sirene che si innamorarono di uomini mortali, prendendosi cura di lui, ma sono storie che riportano come l'uomo sia un essere di amore instabile, poiché i compagni di queste sirene, anche se esse misero al mondo il figlio di tali uomini, cambiarono amante, finendo per far morire la sierna o portandola a diventare ancora più malevola verso i maschi della nostra specie.

Nessie

La fantasia idealistica che una misteriosa creatura abita nelle profondità nelle acque di Loch Ness, hanno alimentato l'immaginazione delle persone per generazioni. Il mostro di Loch Ness è un'aggiunta relativamente nuova alla schiera di bestie mitologiche della Scozia che ne hanno iniziato la loro ascesa nella fama mitologica, nel 1933. Nessie è probabilmente il mostro più pubblicizzato e meglio commercializzato in Gran Bretagna.

La creatura non è dotata di poteri mistici e il suo unico talento sembra essere la sua natura incredibilmente elusiva. Nessie è unico, tuttavia in quanto sono state spese ingenti somme di denaro per provarne l'esistenza o la sua non esistenza, questi tentativi non hanno avuto successo, quindi il mistero rimane, anche se per molti scienziati la verità e tuttal'atra.

Red Cap

Il Redcap (Cappello Rosso) è il più cattivo di tutti gli esseri soprannaturali scozzesi. Infestano fortezze e castelli in rovina lungo la regione dei confini e si divertono a uccidere brutalmente passanti ignari. Sono descritti come vecchi uomini magri dalla forza innaturale e dalla bassa statura, che hanno i denti appuntiti e un berretto rosso sulle loro teste. la paura per il metallo e le punte, che interessa invece le fate, non si applica con il redcap, che può maneggiare il ferro per uccidere la sua vittima.

RedCap scozzese

RedCap scozzese

Si dice che la redcap debba saturare regolarmente il suo berretto nel sangue umano perché, se dovesse asciugarsi la creatura morirebbe. Il luogo più rinomato in Scozia, che è ben noto per essere la residenza preferita del redcap è Il castello Hermitage. Vedere questo castello di persona è emozionante. Tutto ciò che rimane della gigantesca struttura è una bellissima serie di mura in rovina e la sensazione che si prova, una volta dentro, quasi indescrivibile.

Selkie

Selkie essere marino leggendario scozzese

Selkie

I selkies sono una razza di creature umanoidi gentili e belle, che vivono sotto il mare e utilizzano una pelle magica per trasformarsi in foche, in modo che possano viaggiare nell'acqua. Devono rimuovere la pelle per cambiare forma in quella umana e vivere fuori dall'acqua. Se un selkie è distratto e perde la pelle, resterà intrappolato senza modo di tornare a casa. Sia i selkies maschili che quelli femminili sono apprezzati come amanti dagli umani e se un essere umano dovesse rubare la pelle del selkie, dovranno sposare il silkie, producendo anche bambini per anni, finché il silkie non avrà ritrovato la sua pelle e, solo allora potrà far ritorno alla sua casa sotto acqua.

Trow

Un trow è un tipo di fata grottesca specifica delle isole Shetland e Orkney. Sono piuttosto appassionate di musica e condividono la paura viscerale delle fate per il comune ferro. In rare occasioni un Trow possono conferire un potere magico o ricchezza a un umano. In effetti, ci sono molti aspetti per mettere in scena leggende che rispecchiano quelle di fate generiche in tutta la Gran Bretagna, tuttavia ci sono alcuni punti unici come il loro aspetto fisico, che li distinguono come razza.

Trow essere fatato

Trow

I Trow sono particolarmente bassi di statura, poco attraenti e generalmente sgradevoli. Si ritiene che le loro origini derivino dal Troll norvegese (ma in versione più piccola), tuttavia questo punto viene in qualche modo contestato. Nella versione fiabesca, i trow sono esseri notturni, che amano saldarsi nelle case umane, vicino al focolare che si stanno spegnendo, mentre gli abitanti della casa stanno dormendo. All'aperto, queste creature, preferiscono dormire sotto tumuli di terra (talpe?) ed è quindi molto pericoloso disturbare questi tumuli.

Will-O-The-Wisp

Will-O-The-Wisp scozzese

Will-O-The-Wisp

Will-O-The-Wisps, chiamato anche Jack-O-Lanterns, sono entità senza uno scopo definito, spesso collegati alla figura di spiriti dispettosi. Si manifestano come luce tremolante (spesso verde) sottoforma di sfere, fiamme o nebbia che appaiono sopra o intorno a paludi o terreni paludosi (classici fuochi fatui ricollegabili al gas metano che esce da terreni dove imputridisce la sostanza organica, quindi anche i cimiteri). Sebbene popolare nel folclore scozzese, il fatto di osservare un Will-O-The-Wisp non è unico in Scozia e la sua firma è infatti ripetuta in molte culture in tutto il mondo. A parte il folklore, sono anche molto ben documentati in fotografie e varie pubblicazioni di fenomeni inspiegabili. Un tale essere è stato anche inserito nel mito di Halloween.

Streghe

Credere in poteri soprannaturali attribuiti a persone viventi, è antico quanto il tempo e si manifesta abbastanza chiaramente in tutto il mondo, probabilmente in ogni cultura. Per alcune società, queste magiche persone sono donne o uomini, santi, rispettati e per gli altri, sono temuti e considerati malvagi e contro natura.

All'interno dell'Europa, la Scozia era particolarmente rinomata per la persecuzione e il massacro di uomini e donne, che si pensavano essere stregoni o streghe malvagie.

Ci sono alcune creature che non ho incluso qui, che ho bisogno di cercare un po' di più (ad esempio, Am Fear Liath Mor), questo articolo è stato un work in progress di un paio d'anni, e sarà soggetto a modifiche, man mano che aumenteranno le mie conoscenze dell'argomento, reperimento informazioni volendo. Non ho introdotto l'argomento "Fantasmi" perché meriterebbero un discorso a parte che non si ricollega molto con l'ambito di simboli.

 

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Fonti delle immagini:

- Esseri fatati: https://www.planet-puzzles.de/grafika-josephine-wall-moonlit-awakening-puzzle-1500-teile.p59603.html

- Fata : https://chicorydell.deviantart.com/art/steal-away-94685974

- Bean Nighe: https://awishinthenight.deviantart.com/art/The-Bean-Nighe-309856111

- The Brownie man: https://hauntedpalaceblog.wordpress.com/2013/03/21/folklore-and-legends-of-skye-the-old-man-of-storr/

- Cailleach : https://rottenragamuffin.deviantart.com/art/Cailleach-Bheur-170642738

- Ghillie Dhu : http://ilrifugiodeglielfi.blogspot.it/2017/04/ghillie-dhu-or-gille-dubh.html

- Red Cap : https://it.pinterest.com/syrrn/redcap/?lp=true

- Selkie : http://leggendemitimisteri.forumfree.it/?t=69410804

- Trow: https://igorsan.deviantart.com/art/Trow-49624965

- Will-O-The-Wisp : http://mavericuniverse.wikia.com/wiki/Willow_the-Wisp