Arte australiana aborigeni

Arte Aborigena

Non esiste una lingua scritta per gli aborigeni australiani, quindi per trasmettere le loro importanti storie culturali attraverso le generazioni è rappresentata da simboli / icone attraverso le loro opere d'arte.

È imperativo trasmettere informazioni per preservare la loro cultura. Questi variano da regione a regione, sono generalmente compresi e formano una parte importante dell'Australia arte indigena.

I simboli sono tradizionalmente usati come una parte importante dell'arte aborigena australiana contemporanea. Nella galleria di arte aborigena di Artlandish, sono presenti una grande varietà di dipinti che usano icone contemporanee.

Gli aborigeni hanno usato per migliaia di anni disegni e simboli artistici, per trasmettere storie e messaggi che sono incredibilmente importanti nella loro cultura. L'iconografia usata viene disegnata su ogni tipo di supporto, sia essa una parete rocciosa o un oggetto costruito dal popolo aborigeno.

La pittura corporea usata nelle cerimonie importanti, ha un significato speciale per gli aborigeni. I simboli usati vengono scelti appositamente per alcune cerimonie, possedendo un significato religioso per la comunità.

Parti di argilla, dal colore ocra, vengono mescolate con acqua, per dipingere il viso e il corpo, in special modo presso le comunità del deserto, del centro ovest australiano, usanza molto utilizzata dagli artisti contemporanei degli artisti moderni. Alcuni dei simboli usati sono come quelli seguenti.

Arte aborigena pittura significato

Simboli usati nell'arte del deserto centrale di Papunya

La maggior parte dei simboli usati nell'iconografia aborigena sono relativamente semplici seppure riescano a descrivere storie anche molto complesse, tramite i tracciati e i simbolismi ad essi collegati, raggiungendo livelli anche molto elaborati, questo quanto ci comunica Geoffrey Bardon tramite il suo libro "Papunya Tula" https://amzn.to/2GXwV2p.

Per fare un esempio, in un dipinto di Water Dreaming, opere che si possono gustare al seguente indirizzo nella galleria d'arte dedicata alle opere aborigene http://www.isarte.net/mostre/i-colori-del-deserto-dipinti-aborigeni-contemporanei/, un simbolo di forma a "U" viene usato per identificare un uomo, ma se è seduto vicino ad un buco contenente acqua, i cerchi concentrici incorporati e le linee a spirale, identificheranno l'acqua corrente. L'artista in questo caso, vuole racconta il fatto che l'uomo vicino alla pozza d'acqua, definita "il mulino", stia cercando di evocare la pioggia.

Mentre al giorno d'oggi gli artisti aborigeni, cerchino di far comprendere la storia che vogliono narrare attraverso le loro opere, ma solo a livello "esterno" ovvero più facile, mentre solo a coloro che possiedono le conoscenze necessarie, derivate dalle varie informazioni tramandate di padre in figlio, in ogni tribù australiana, saranno in grado di capire moltissime altre informazioni anche di carattere spirituale o pratico (la posizione della pozza d'acqua, ad esempio, o a quanti giorni la pozza dista da dove si trova il disegno, spesso riportato su roccia, e così via).

I tradizionali dipinti a puntini aborigeni rappresentano una storia, in genere per quanto riguarda la caccia o la raccolta di cibo e di solito hanno simboli aborigeni tradizionali incastonati nel dipinto. Questi simboli, quando spiegati, danno un significato completamente nuovo al dipinto.

I dipinti consistono in migliaia di "Punti" ed eseguiti in modo tradizionale, portano l'artista a impegnarsi per centinaia di ore di lavoro per "riempire lo sfondo" dei puntini usati. L'arte del deserto occidentale ha il suo carattere unico grazie all'uso dei punti. I punti simboleggiano stelle, scintille, terra bruciata e così via: di base, un dipinto aborigeno vuole riportare la connessione della terra con il mondo ancestrale da cui tutto è sorto.

Negli ultimi 30 anni del movimento del Deserto Occidentale, Johnny Warangkula è stato il primo a usare la punteggiatura nei suoi dipinti come sfondo. Dopo lui, sono seguiti altri pittori poiché il suo lavoro ha raggiunto un grande interesse dei visitatori occidentali. Gli artisti di Papunya (in seguito Yuendumu e altre comunità del deserto centrale) adottarono il suo stile e le sue convenzioni.

Col tempo, il movimento pittorico di Papunya degli anni '70, iniziò a nascondere i veri significati di alcuni simbolismi, attraverso l'uso di punti, a coloro che non possedevano la conoscenza di questa tecnica, è quindi ironico che la tecnica dell'uso dei punti, che molti occidentali considerano come caratteristica dell'arte contemporanea del Centro e occidentale del deserto, sia in realtà oscura a certe persone oggi riverite come grandi conoscitrici della tematica simbolica aborigena.

Molti artisti, nel corso del tempo, hanno trovato il sistema per mantenere nascoste le antiche conoscenze appartenenti alle loro culture australiane, Judith Ryan ha descritto la tecnica dei punti come "mascheramento", persino "mimetizzazione dei significati sacri" e nel 1981 Dick Kimber li ha identificati come un mezzo privilegiato per "eliminare alcuni elementi usati su alcuni oggetti sacri".

Al contrario degli artisti aborigeni, gli artisti europei usano un cavalletto che tiene la tela in posizione verticale di fronte a sé, in modo che l'artista possa vedere sia il soggetto originale (ad esempio un paesaggio) che il cavalletto con il dipinto o il lavoro in corso. Gli artisti aborigeni di solito posano la tela sul pavimento o sul terreno, e da lì, usando le loro braccia per sostenerli, applicano "Punti" di molte varietà di ocra colorate per rappresentare un soggetto che è nella loro mente in quel momento.

Artisti attuali in voga includono Gloria Petyarre, Jeannie Petyarre, Dulcie Long Pula e Mary Rumble famose per la loro rappresentazione iconica di Medicine Leaves, Reggie Sultan, Tarisse e Sarrita King, Anna Price Petyarre, Gabriella Possum Nungurrayi, Michelle Possum Nungurrayi, Eddie Blitner, Rusty Peters, Ju Ju Wilson, Mark Nodea e Tommy Carroll tra gli altri.

Quando ammirerete un bellissimo pezzo di arte aborigena, sono sicuro che apprezzerete e comprenderete molti punti essenziali di questa arte simbolica, anche se non tutti, proprio per il motivo che ho appena spiegato, e così deve rimanere proprio per evitare atti di scimmiottamento come quelli legati alle culture dei nativi americani, che hanno fatto arricchire persone ignoranti in materia, che hanno annichilito la sacralità di molte conoscenze ad esse non appartenenti, per il solo dio denaro.

Simboli australiani

Il termine "aborigeno" è usato per descrivere la popolazione indigena dell'Australia, cultura che risale ad oltre 60.000 anni fa. I simboli aborigeni, sono una parte vitale della vita di questa cultura australiana, il cui popolo rispetta e prega. Questi simboli sono strumenti usati per insegnare la spiritualità indigena agli altri della tribù, simboli spesso tramandati di generazione in generazione. Ogni singolo simbolo aborigeno ha il suo significato profondo. La spiritualità degli aborigeni è legata alla terra, concetto legato al noto "Dreamtime" ("Tempo del Sogno", fatto risalire a prima della creazione dell'uomo e di tutto ciò che esiste, come una novella Bibbia, solo più spirituale e ricca di simboli), da cui si sviluppa tutta la storia degli abitanti originali della Australia.

Simboli aborigeni Dreamtime

L'ordine naturale dell'esistenza, secondo gli aborigeni australiani è chiamato sogno, indicato anche come "il sogno": molte storie raccontano miti sugli antenati, responsabili della creazione di tutta la vita umana e animale. L'aspetto spirituale del Dream Time viene espresso anche nella musica, nell'arte e nella natura. Le "linee del canto" sono state create dagli antenati degli spiriti degli aborigeni, si crede abbiano viaggiato attraverso la terra, creato percorsi del sogno e molte altre cose ancora.

Simboli aborigeni dipinti punteggiati

I dipinti a punti sono unici dell'arte aborigena e le pitture che usano questo metodo sono state trovate su rocce, cortecce e caverne. Le popolazioni aborigene australiane, usavano i colori come simboli. Il colore giallo era usato per rappresentare il sole, il bianco per simboleggiare le nuvole e il cielo, il rosso simboleggia la sabbia del deserto e il colore marrone il suolo. Gli aborigeni austrialiani non posseggono una lingua scritta ma usano l'arte per dipingere le loro storie ancestrali: ogni storia e, quindi, ogni dipinto, contiene anche una storia segreta comprensibile, come dicevo più sopra, informazioni che solo chi conosce veramente il vero significato dei simboli, possa avere accesso ad queste conoscenze.

Simboli aborigeni Didgeridoo

Il didgeridoo è uno strumento a fiato, simile a una tromba che è stata usata dagli indigeni australiani per oltre 1500 anni. Lo strumento è ancora in produzione oggi; molti però vengono acquistati dai turisti in Australia come ricordo del loro viaggio in Australia. Il termine "didgeridoo" è una parola occidentale, gli indigeni australiani usano molte parole diverse per descrivere questo strumento musicale come ad esempio, Yiraka, Bambu, Martba, Ngaribi, Garnbak e Paampu. Tradizionalmente il didgeridoo viene suonato durante le cerimonie, a volte da soli altre in gruppo, per accompagnare il canto e la danza. L'unico rumore "drone" prodotto da un didgeridoo, viene realizzato dal musicista che fa vibrare le sue labbra contro l'imboccatura di legno dello strumento.

Il suonatore usa un tipo di respirazione circolare, dove respira attraverso il naso mentre espira dalla bocca, usando le guance e la lingua come generatori di vibrazioni che produrranno il suono caratteristico di questo strumento musicale australiano.

Simboli aborigeni Significati

1) Simbolo del sole: è uno dei simboli indigeni più importanti e considerato femminile, per via del suo moto: è un simbolo di speranza e nuovo inizio.

2) Simboli degli animali Totem: sono una parte vitale della vita indigena. Diversi clan aborigeni hanno specifici rapporti con i singoli animali, non sono autorizzati a mangiare la carne del loro specifico animale totem considerandolo sacro.

3) Simbolo aborigeno Serpente arcobaleno: si trova spesso nell'arte indigena in tutta l'Australia, rappresenta la vita e viene riconosciuto come protettore delle persone e della terra.

Serpente arcobaleno australia

Serpente arcobaleno

4) Simboli aborigeni Dei di pietra: le famose statue di pietra dell'isola di Pasqua, sono considerate come guardiani e guardati come intoccabili e da rispettare. Per la cultura degli aborigeni australiani, queste statue contengono e conservano gli spiriti degli avi e sono simboli di potere religioso e politico.

5) Simboli aborigeni costumi cerimoniali: i costumi originali vengono ritenuti il tramandamento delle conoscenze e della cultura aborigena e per questo ritenuti come vesti spirituali, in special modo se collegati alle consocenze di medicina.

6) Simboli aborigeni dell'arte australiana: l'arte di queste culture contiene, come ho detto più sopra, le consocenze storiche e mitiche di questa razza umana, basata sulle storie antiche tramandate Jukurrpa, meglio conosciuti come "la tribù che sogna".

7) Simboli di arte aborigena antica: la più antica forma di arte aborigena, è quella che è stata ritrovata dipinta su corteccia, purtroppo ormai la maggior parte di questi reperti è andata perduta perché deperibile.

Simbolo bandiera aborigeni australiani

Bandiera degli aborigeni australiani

8) La bandiera degli aborigeni: è il simbolo dell’origine degli australiani e ricorda da dove provengono. I colori della bandiera simbolizzano il sole (giallo), il colore della pelle degli aborigeni (nero) e il loro sangue (rosso).

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Sorgenti:

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