Il pentacolo

Il pentacolo,a volte chiamato pentagramma anche se il termine è sbagliato, è un simbolo misterioso che racchiude molteplici informazioni di carattere iniziatico. Vediamone alcuni...

Pentacolo significato

Storia antica del pentacolo esoterico

Nel primo (Ur I) monumentale alfabeto sumero, o cuneiforme, un glifo a forma di pentacolo, serviva da logogramma per la parola ub, che significa "angolo, una piccola stanza, cavità, buca, trabocchetto" (questo in seguito ha dato origine al segno cuneiforme UB ?, composto da cinque cunei, ulteriormente ridotto a quattro nei simboli cuneiformi di origine assira).

La parola Pentemychos (πεντέμυχος lit. "cinque angoli" o "cinque recessi") era il titolo della cosmogonia di Pherecydes of Syros. Qui, i "cinque angoli" corrispondono a dove i semi di Chronos ( il tempo) vennero collocati all'interno della Terra, in modo che il cosmo apparisse.

Un pentacolo di Hugieia pitagorico

Nel neoplatonismo, si diceva che il pentacolo fosse usato come simbolo o segno di riconoscimento dai Pitagorici, che chiamavano il pentacolo ὑγιεία hugieia ovvero "salute". Si narra che spesso venisse usato per farsi riconoscere da avventori o altri presenti, così da trovare aiuto o protezione, oppure anche solo cordialità, tracciando il pentacolo su tavoli o in varie maniere, possibilmente cancellabili.

Pentacolo a 5 punte simbolismo occidentale

Il pentacolo era usato anticamente come simbolo cristiano per indicare i cinque sensi, o le cinque ferite di Cristo quando venne crocifisso. Il pentacolo ha un importante ruolo simbolico nel poema inglese del XIV secolo, Sir Gawain e il cavaliere verde, in cui il simbolo decora lo scudo dell'eroe, Gawain. Il poeta senza nome, attribuisce l'origine del simbolo a Re Salomone e spiega che ognuno dei cinque punti interconnessi rappresentano una virtù legata a un gruppo di cinque: Gawain è perfetto nei suoi cinque sensi e nelle cinque dita della mano, fedele alle Cinque Piaghe di Cristo, prende coraggio dalle cinque gioie che Maria ebbe nella morte di Gesù, ed esemplifica le cinque virtù del cavalierato.

Heinrich Cornelius Agrippa e altri esoteristi ed occultisti, hanno perpetuato la popolarità del pentacolo come simbolo magico, attribuendo i cinque elementi neoplatonici alle cinque punte della stella, nella tipica moda rinascimentale. Verso la metà del 19° secolo, un'ulteriore distinzione si era sviluppata tra gli occultisti riguardo all'orientamento del pentacolo. Con una sola punta verso l'alto, rappresentava lo spirito che presiede i quattro elementi della materia ed era essenzialmente "buono", indicando che la mente superiore guidava e comandava gli elementi terreni e quindi "bassi". Tuttavia, l'influente scrittore Eliphas Levi lo definì malvagio, ogni volta che il simbolo appariva rivolto con due punte verso l'alto, poiché riportava la superiorità del due (numero femminile, oscuro, materiale, generato dalla perfezione 1 e quindi staccato dal bene) verso la mente superiore o bene assoluto 1. Levi riporta:

"Un pentacolo rovesciato, con due punte che si proiettano verso l'alto, è un simbolo del male e attrae forze sinistre, perché rovescia il giusto ordine delle cose e dimostra il trionfo della materia sullo spirito." È la capra della lussuria che attacca il cielo con le sue corna, un segno esecrato dagli iniziati. "
"La stella fiammeggiante, che, se capovolta, è il segno ierolitico della capra della Magia Nera, la cui testa può essere disegnata nella stella, le due corna in alto, le orecchie a destra e sinistra, la barba a il fondo: è il segno dell'antagonismo e della fatalità, è la capra della lussuria che attacca il cielo con le sue corna. "
"Manteniamo la figura della stella a cinque punte sempre in posizione verticale, con il triangolo più in alto che indica il cielo, perché è la sede della saggezza, e se la figura è invertita, la perversione e il male saranno il risultato".

L'uso apotropaico del simbolo del pentacolo nel folklore tedesco (chiamato Drudenfuss in tedesco), è riferito da Goethe in Faust (1808), in cui un pentagramma impedisce a Mefistofele di lasciare una stanza (ma non gli impedisce di entrare nello stesso modo, poiché l'angolo del pentacolo esterno al diagramma, venne disegnato in modo imperfetto):

- Mefistofele:
Devo confessare, il mio passo avanti
La tua soglia impedisce un leggero ostacolo;
Il piede da mago [Drudenfuss] mi fa ritenere.

- Faust:
Il pentacolo della tua pace fa mar?
Per me, figlio dell'inferno, spiega,
Come stai entrando, se questa tua barra di uscita?
Potrebbe un simile spirito irretire?

- Mefistofele:
Osservalo bene, non è disegnato con cura,
Uno degli angoli, quello che punta senza,
È, come tu vedi, non del tutto chiuso.

Simbolismo pentacolo dell'est asiatico

Wu Xing (cinese: 五行; pinyin: Wǔ Xíng) sono le cinque fasi, o cinque elementi della tradizione cinese (medicina, agopuntura, filosofia, feng shui e taoismo). Sono simili agli antichi elementi greci, con più enfasi sulla loro trasformazione ciclica, rispetto ai loro aspetti materiali. Le cinque fasi sono: Fuoco (火 huǒ), Terra (土 tǔ), Metallo (金 jīn), Acqua (水 shuǐ) e Legno (木 mù).

Stella a 5 punte

Già dai tempi della Mezzaluna Fertile, le varie forme di stella erano connesse alle dee della fertilità e dell’abbondanza, come Ishtar, Inanna, Allāt. Il pentacolo prende anche il nome di Pentalfa, ovvero simbolo dalle 5 A, un simbolo che veniva riconosciuto nell'epoca romana alla dea Salus, la dea della salute (Salus un nome di 5 lettere), che veniva incisa vicino i luoghi di convalescenza per aiutare i malati a guarire o usato nei rituali di guarigione per favorire i malati. Il 5 è il numero che rappresenta l'uomo vitruviano, disegnato da Leonardo da Vinci, un uomo all'interno del cerchio (il Tutto, il Creato) raffigurato con braccia e gambe aperte, la cui testa punta verso l'alto, per affermare come la logica e lo scibile umano comandi sugli elementi, soprattutto quelli interiori dell'iniziato, non certo una riprova del fatto che come la Bibbia rimanda, l'uomo debba poter fare ciò che vuole della natura, anche finendo per fare del male a sé stesso, per via delle scelte scellerate fatte.

Utilizzi del pentacolo nell'occultismo moderno

Basato sull'occultismo dell'era rinascimentale, il pentacolo trovò la sua strada nel simbolismo degli occultisti moderni.

Stella satanica

Seguendo Anton LaVey , creatore del movimento Luciferiano e Satanista moderno, e in definitiva basato su un disegno del nobile e occultista francese Stanislas de Guaita (La Clef de la Magie Noire, 1897), il Sigillo di Baphomet, un pentacolo con due punte verso l'alto, inscritto in un doppio cerchio con la testa di un la capra all'interno del pentacolo, è il logo protetto da copyright della Chiesa di Satana.

Anton LaVey

Anton LaVey

Aleister Crowley fece uso del pentacolo nel suo sistema di Magia Thelemica: un pentacolo sfavorevole o invertito, rappresenta la discesa dello spirito nella materia, secondo l'interpretazione di Du Miluette di Lon Milo. Crowley contraddiceva i suoi vecchi compagni dell'Ordine Ermetico della Golden Dawn, che, seguendo Levi, considerava questo orientamento del simbolo malvagio e lo associava al trionfo della materia per lo spirito.

In definitiva è necessario conoscere adeguatamente il fatto che il pentacolo inverso (con due punte verso l'alto), è la figura geometrica che appare più sovente anche nella materia, dalla struttura collegata alla spirale di fibonacci, al rettangolo aureo con la famosa misura 3,14.

Esistono varie informazioni inerenti questo simbolo iniziatico, sia a livello matematico che simbolico, che non possono essere divulgate così facilmente, quindi spero vi potrete accontentare di queste informazioni.

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