Selene Luna

Selene dea della luna

Selene dea della Luna

 

Selene - "la Radiosa" - Dea della Luna

Secondo il poeta Esiodo, Selene era figlia di Iperione e Teia, sorella di Helios, il Sole e la Eos dell'alba, altre fonti sostengono che Selene fosse la figlia di Pallade e Euryphaessa. Selene, l'eternamente bella dea della Luna, era solitamente rappresentata come una donna con il simbolo lunare, spesso sottoforma di mezzaluna sulla testa mentre guidava il suo carro trainato da due cavalli bianchi: di notte Selene si librava nel firmamento con il suo carro, attraversando il cielo.

Selene è una delle appartenenti alla triade greca, formata dalla dea della Luna, da Artemis che era la luna crescente, selene che rappresentava la Luna piena e da Ecate che governava sul periodo della luna calante. Nelle figure simboliche antiche Selene rappresenta la madre, Artemide la fanciulla e Ecate l'anziana saggia che governa il tempo, padrona dei morti e di tutto ciò che finisce per tornare a vivere nuovamente. L'aspetto lunare triplice indica la femminilità nella sua interezza, dove la luna piena sta a indicare la pienezza della donna che attende un figlio, con il suo ventre ricolmo di nascita e nuove aspettative, rappresentando il potere riproduttivo della donna.

Gaia, la madre terra, è la madre in cui i semi piantati possono rinascere a nuova vita, nel cui ventre ogni tipo di vita cresce per poi tornare a riprodursi, essa rappresenta la continuazione della specie e della vita stessa.

Dea della luna antica religione

Dea della Luna

Selene, è la feconda madre, la Dea Stella, la Dea del Cielo, la custode della ruota d'argento delle stelle, veniva onorata durante la Luna Piena mentre i giorni della luna nuova e della luna crescente o calante, furono messi da parte per il suo culto. Ella è anche la maestra dei maghi governando la magia: Selene come la Luna stessa aveva molti templi a Roma, al Palatino e nell'Aventino, esattamente come oggi li ha ereditati la Madonna nella tradizione cristiana. Nelle storie d'amore era famosa Selene per essere invocata così da ottenere il successo nei problemi di cuore, poiché era famosa per avere avuto diverse storie di amore con Zeus, divenendo la madre di tutti gli Dei.

Selene e Endimione

Secondo la mitologia, Selene vide Endimione, un pastore, addormentato in una grotta sul monte Latmus. Mentre guidava il carro attraverso il cielo, fissò il suo sguardo su Endimione innamorandosi perdutamente di lui e iniziando una relazione con lui, dando infine alla luce una cinquantina di figlie, ma Endimione, essendo un mortale, invecchiava rischiando prima o poi di morire.

Selene non sopportando il pensiero di perdere il suo amato in questo modo crudele, chiese a Zeus la concessione che Endimione cadesse in un sonno eterno, per non fare lo stesso errore di sua sorella Eos che aveva chiesto la vita eterna ottenendone qualcosa che non voleva. Fu così che Endimione rimase eternamente giovane grazie a un incantesimo che lo avrebbe costretto a dormire per sempre e mentre lui sognava di tenere la luna tra le sue braccia, Selene gli diede cinquanta figlie.

I simboli legati alle divinità antiche ci vogliono spronare a non chiedere qualcosa che vada al di là delle leggi della natura e al normale scorrere del tempo, come invece anche oggi facciamo grazie a pseudo ritrovati della medicina e della "scienza" che ci illudono di poter ottenere quanto desideriamo ma poi ci danno tutt'altro solo per derubarci del denaro che noi, di nostra volontà, gli elargiamo per ottenere solo un "pugno di mosche".

Giorno della settimana : Lunedi
Festività : 7 febbraio
Profumo : papavero bianco, rosa bianca
Incenso : mirto
Legno : salice
Colore: argento, grigio-bianco
Influenze : agricoltura, domestico, lunga vita, medicina, viaggi, visioni, furto (luna nuova)
Candela : colore bianco

 

 

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