La volpe in Giappone

Perché le volpi hanno tanto rispetto in Giappone?

Divinità volpe giapponese

Inari volpe deità giapponese

"... In Giappone, Dio è sempre stato una specie di concetto duttile. Guardate cosa è successo dopo la guerra. Douglas MacArthur ordinò all'imperatore divino di smettere di essere Dio ed egli lo fece, trasmettendo un discorso alla radio nel quale diceva che l'imperatore era una persona normale. Così nel 1946 l'imperatore non fu più un Dio." Anche se per i giapponesi, l'imperatore sarà sempre la rappresentazione di una divinità... Per questo motivo, gli dei giapponesi, sono sempre stati modellati a seconda delle necessità del tempo, perché si adeguassero ai mutamenti dela storia.

Volpi a Kyoto Giappone

Dio della volpe Inari Giappone

Simbolo della volpe significato giapponese

Molti accademici occidentali, spesso trovano difficoltà nel descrivere gli Dèi giapponesi (Shintoismo Okami), poiché in Giappone, gli dèi sembrano mutare costantemente. Secondo la religione giapponese Shintoista ci sono 8 milioni di Dèi (八百万 の 神), numero che rappresenta l'antico modo di rappresentare le deità nella tradizione cinese, che indicava anche l'infinito. Di tutti questi Dèi, Inari, sarebbe quello più importante: esso rappresenta il dio giapponese (Shinto Okami) della fertilità, del riso, dell'agricoltura, degli affari e del denaro, a volte raffigurato anche in forma femminile, o di maschio o come essere androgino, che può assumere anche la forma della volpe.

Il dio Inari

Nell'antico Giappone, l'Imperatore aveva il rango di divinità (Okami), nel 827, l'imperatore concesse alla divinità Inari il quinto rango inferiore delle deità. Con il tempo, Inari crebbe fino a diventare uno dei più importanti Okami dello Shinto, anche se la cosa non deve meravigliare, poiché le peculiarità di Inari, erano le particolari preoccupazioni della popolazione giapponese di allora (riso, fertilità, affari, ecc) coem di desso.

Circa 32.000 santuari in Giappone sono dedicati a Inari, numero che rappresenta oltre il 30% di tutti i santuari del paese, molti dei santuari che non sono dedicati a Inari hanno un santuario più piccolo a lato che viene utilizzato per adorarlo. Questa divinità viene spesso descritta come un essere giovane e femminile, un bodhisattva androgino o un vecchio uomo che trasporta riso.

piccolo tempio del dio volpe giapponese

Tempietto del dio Inari dalla forma di volpe

Inari e le volpi

Se si chiede ai giapponesi, molti vi diranno che Inari può diventare una volpe, anche se questa credenza viene scoraggiata dai monaci shintoisti che dicono che Inari sia rappresentata da volpi bianche (Kitsune) che agiscono come messaggere ma che non sono lui, in entrambi i casi le volpi in Giappone hanno un grande rispetto da parte della gente, almeno in linea di massima.

Nei santuari dedicati a Inari c'è spesso anche un piccolo santuario o altare dedicato alle volpi, dove le persone lasciano offerte di tofu fritto, poiché si pensa che questo sia il loro cibo preferito. Sia i miti che le leggende giapponesi parlano spesso di volpi, di come queste possano mutare forma divenendo anche umane e che sono forme intelligenti e magiche.

Diciamo che parlando della volpe, si parla sempre delle attitudini della mente che può mutare in continuazione e produrre molte cose belle (prosperità, abbondanza, denaro, affari, ecc) o cose brutte (inganni, furti, uccisioni, ecc). Miti e leggende giapponesi sono pieni di riferimenti a volpi.

Si ritiene che le volpi possono mutare forma a forma umana e che sono magica e intelligente. Secondo la leggenda, le volpi possono diventare belle donne per ingannare gli esseri umani, nell'epoca feudale, la gente temeva che belle sconosciute che potevano apparire all'alba o al tramonto potessero essere volpi tramutate. Vedere una volpe è considerato di buon auspicio, se si sarà gentili con la volpe questa restituirà il favore grazie ai poteri di Inari.

 

 

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